Seminario dedicato all'Hot Stone Massage!! 4 giornate per apprendere questa meravigliosa tecnica!!
Fin dai tempi antichi si sono serviti per curarsi di cio' che offriva la natura....... le pietre basaltiche nascono dal cuore della nostra terra, al contatto con il nostro corpo ci donano calore, energia terrestre, armonia e benessere!!
Dal 24 al 27 settembre a Gragnola - Massa Carrara - presso La Casala!!
Iscrizioni a numero chiuso!!
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COME ESSICARLE
· A mazzi legati a testa in giu’ in un locale secco
· Distese sopra due pezzi di stoffa di cotone
· In borse di tulle agganciate ad un filo sospeso
· Creare con due pezzi di legno una pressa dove poter riporre nel mezzo tra due fogli di carta assorbente le erbe.
Le piante di aromi forti e’ meglio seccarle lontane dalle altre.
DURANTE IL PROCESSO DI ESSICAZIONE NON VANNO ASSOLUTAMENTE TOCCATI.
Una volta ben secche le erbe, si possono sbriciolare usando il mattarello riporle in vasi di vetro o legno mai completamente colmi.
Le corteccie vanno ripulite con una spazzola di ferro una volta essicate.
Le radici si possono polverizzare usando il mortaio.
Per foglie, fiori e semi la proporzione e’ 1 cucchiaio di erbe per ogni tazza di acqua, salvo altre indicazioni. Collocare l’erba nella tazza e aggiungere l’acqua bollita precedentemente, lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e bere. Per non alterare le propieta’ benefiche non bisogna mai riscaldarle.
· Essere ingerite
· Gargarismi
· ManiluvIi
· Pediluvi
· Bagni
· Lavaggi agli occhi
· Lavaggi vaginali
· Lavaggi di ferite
· Compresse
Collocare le erbe in un pentolino aggiungere l’acqua e far bollire per circa 5 minuti, tappare il recipiente in caso di erbe aromatiche per non disperdere i benefici degli olii essenziali che si disperderebbero con il vapore. Non riscaldare.
Collocare le parti delle piante tagliate a pezzetti in un contenitore aggiungere l’acqua fredda. Lasciare riposare dalle 4 alle 6 ore secondo la prescrizione. Non bollire e berla secondo il dosaggio.
COMPRESSE CALDE
Far bollire in una tazza di acqua la quantita’ di erbe indicata. S’impregna un pezzo di cotone o di lino o di garza nel liquido colato si strizza e si appoggia direttamente sulla parte quando e’ ancora caldo, si copre con una coperta di lana. In questo modo i principi attivi della parte utilizzata della pianta agiscono sulla pelle, favorendo l’azione terapeutica del calore che facilita la penetrazione nei torrenti sanguinei attraverso la pelle.
Il procedimento e’ uguale alle compresse calde, con la differenza che il decotto deve essere lasciato raffreddare. Il panno che si deve usare deve essere morbido e assorbente come il cotone, si puo’ usare anche un’aciugamano. La compressa si lascia sopra la parte infetta fino a quando non si scalda attraverso la temperatura del corpo, circa 15/20 minuti. Si ripete l’applicazione fino ad ottenere il solievo desiderato.
Sono indicati per infiammazioni locali, reazioni allergiche e ulcere superficiali, cosi’ come lesioni lievi e punture d’insetti. In alcuni casi e’ utile anche per far maturare gli ascessi, dolori addominali, coliche, artriti. Si realizza triturando le piante che poi si mescolano in parti uguali con la farina di lino o avena o fecola di mais o farina di farro. Conseguentemente si aggrega l’acqua, si scalda a fuoco lento fino a quando incomincia a inspessirsi. La pasta ottenuta si avvolge in un panno e si applica sulla parte da trattare cercando, ovviamente di non ustionare, si copre con una tela di cotone e un pezzo di plastica per mantenere il calore il piu’ a lungo possibile, circa 2 ore dopodice’ si rimuove il cataplasma e si ripete con uno nuovo, MAI reciclare un cataplasma gia’ usato.
Applicazione “rigagnolo” leggero del liquido, preparato anticipatamente, sulla parte lesa.